Il presidente di Bakeca ha diffuso una lettera agli utenti di Bakeca, ma che è utile per tutti gli utenti della rete!
"Cari Utenti di Bakeca,
Sono ormai quasi tre anni che lavoriamo, a testa bassa, per offrirvi al meglio il nostro servizio.
Durante la notte tra mercoledì e giovedì abbiamo però subito un violento attacco DDoS. Centinaia di migliaia di computers, asserviti da spregiudicati criminali informatici, hanno lanciato un attacco ai server di bakeca e travolto ogni nostra barriera difensiva.
Il grafico seguente, dove il livello di traffico in entrata è indicato con una riga blu, è sicuramente esplicativo della violenza dell’attacco sferrato.
I nostri tecnici, supportati da Alessio Pennasilico esperto di sicurezza informatica, che qui ringrazio a nome di tutti, hanno lavorato assiduamente nel week end per mitigare gli effetti devastanti dell’attacco e nella notte di domenica sono riusciti ad installare un complesso sistema di filtraggio del traffico e da stamattina eroghiamo normalmente il servizio.
Purtroppo in questi casi non è possibile garantire che il nostro sistema di difesa regga agli attacchi successivi e quindi l’allarme sistemistico è ancora elevato e il livello di servizio potrebbe essere ancora compromesso nei prossimi giorni.
Confrontandosi con amici esperti del settore della criminalità e pirateria informatica siamo arrivati ad una conclusione della quale siamo convinti: l’attacco è stato sferrato da pirati informatici che hanno ricevuto uno specifico mandato (e sono stati profumatamente pagati) da qualcuno con la precisa intenzione di danneggiarci.
Spontaneamente infatti i pirati informatici non attaccano dei siti come Bakeca, privi di pubblicità e gratuiti per tutti gli utenti. I pirati attaccano, per divertimento o per “etica pirata”, grandi siti commerciali di proprietà di grandi multinazionali che in qualche modo approfittano della loro posizione dominante per vessare i propri utenti con continue richieste di denaro per l’utilizzo del sito e dei suoi servizi.
C’è quindi un “mandante” dietro a questo attacco: una o più persone che hanno commissionato l’attacco a degli esperti informatici privi di scrupoli con il preciso obbiettivo di creare un danno a Bakeca e ai suoi utenti.
Lo staff di Bakeca, compatto, ha lavorato senza tregua per costruire delle difese robuste. Ha coinvolto i migliori esperti di sicurezza informatica, ha avuto il pieno supporto del suo Provider Internet, le migliori consulenze internazionali e uscirà da questo attacco più forte di prima. E ancora più determinata a diventare il riferimento per tutti i giovani, gli studenti, i lavoratori, le casalinghe, i professionisti, le aziende e per tutti quelli che vorranno continuare ad usare il nostro servizio che resterà sempre gratuito per tutti e sempre più bello, sempre più facile e sempre più libero.
Bakeca è come un fiume in piena. Bakeca è la forza inarrestabile di milioni di italiani che leggono e mettono gli annunci, che si incontrano, che comprano e vendono, che affittano le case, che trovano lavoro.
Mandanti di questo attacco: siete voi i perdenti. Noi siamo giovani, forti e vigorosi. Il nostro servizio è vincente. E’ la comunità degli utenti che ha scelto di premiare il nostro lavoro.
Sono gli utenti che decidono chi vince, non i pirati informatici.
E quindi io ringrazio i nostri Utenti per averci scelto e averci fatto vincere nell’unico modo in cui si puo’ vincere questa partita: sul mercato offrendo il migliore prodotto.
Grazie quindi a tutti i nostri Utenti e molte molte scuse da tutto lo staff per i disservizi che avete dovuto subire in questi difficili giorni
Vi prometto che noi continueremo a lavorare, a testa bassa, per costruire tutti insieme un mondo migliore".
Il Presidente e fondatore di Bakeca
Paolo Geymonat

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